Monti Dauni — Circolo Legambiente

Circolo n. 2279 · Legambiente APS

La rinascita dei Monti Dauni
passa dalla tutela dell'ambiente.

Il circolo di chi vive i Monti Dauni e di chi li ama da lontano. Applichiamo l'ecologismo scientifico di Legambiente a questo territorio: dati, competenza e cura dell'ambiente come motore di sviluppo, non come suo freno.

01
Ecologismo
scientifico
02
Rete
cicloescursionistica
03
Cittadinanza
attiva
Scorri per esplorare
Ecologismo scientifico
Rete cicloescursionistica
Paesaggio dauno
Cittadinanza attiva
Biodiversità
Aree interne
Ecologismo scientifico
Rete cicloescursionistica
Paesaggio dauno
Cittadinanza attiva
Biodiversità
Aree interne

Chi siamo

Un circolo radicato nel territorio.

Siamo cittadini, professionisti e volontari legati ai Monti Dauni. Ci muoviamo dentro Legambiente APS, la più grande rete ambientalista italiana, con un metodo preciso: osservare, misurare, proporre.

01
Metodo

Studio del territorio, raccolta dati, confronto con le istituzioni.

02
Radicamento

Il nostro raggio d'azione è la Subappenninica Dauna.

03
Rete nazionale

Circolo n. 2279 della federazione Legambiente APS.

04
Trasversalità

Ambiente, cultura, mobilità dolce, economia locale.

La nostra missione

Ecologismo scientifico,
non ideologico.

Osservare

Studiare il paesaggio dauno con rigore: dati sulla biodiversità, sui consumi di suolo, sulle risorse idriche.

Misurare

Trasformare l'osservazione in numeri verificabili, per una discussione pubblica basata su fatti e non su slogan.

Proporre

Portare alle istituzioni proposte concrete di tutela, valorizzazione e sviluppo compatibile con l'ambiente.

Organi sociali

Il direttivo e i soci.

Un gruppo di soci che condividono il metodo e l'obiettivo: curare i Monti Dauni con rigore, competenza e radicamento locale.

Giancarlo Casoli

Presidente

Luigi de Seneen

Vicepresidente

Francesco Velluto

Segretario

01Carmelo Zambri
02Alessia Zagaria
03Tiziano Stallone
04Incoronata Bambacigno
05Angelo D'Emanuele
06Claudio Postiglione
07Gabriele Francesco Mansueto

Il progetto in corso

Ciclocammino Monti Dauni.

Un'infrastruttura culturale prima ancora che fisica: una rete ciclabile e camminabile di interesse intercomunale che collega borghi, luoghi d'arte, paesaggi rurali e risorse ambientali dei 29 Comuni della Subappenninica Dauna, dal Fortore al Vulture.

Il progetto non nasce dal nulla: recupera tratturi, mulattiere, cammini religiosi e — dove utile — le strade di servizio degli impianti eolici, già aperte lungo i crinali, per collegare e mantenere la rete in modo economico e a basso impatto.

Cartografia georeferenziata dei sentieri
Riuso dei tratturi e delle strade di crinale esistenti
Coinvolgimento di tutti i Comuni dei Monti Dauni
Manutenzione partecipata dei tracciati
CarlantinoCelenza V.San Marco la CatolaMotta MontecorvinoVolturinoVolturara AppulaPietramontecorvinoAlberonaRoseto ValfortoreFaetoCelle San VitoCastelluccio V.BiccariCastelnuovo d. D.Casalvecchio di P.Casalnuovo M.Orsara di PugliaPanniBovinoDelicetoAccadiaSant'Agata di P.Anzano di P.Monteleone di P.Rocchetta S. A.CandelaN
Fig. 01 · Rete indicativa
Monti Dauni · dal Fortore al Vulture
Rete ciclabile
Strade di servizio eolico
Impianti sui crinali
29Comuni coinvolgibili
2Versanti · Nord & Sud
1Rete unica

Le vie che esistono già

Non costruire nuove strade. Riconoscere quelle che ci sono.

Tratturi e mulattiere

L'antica geografia della transumanza attraversa ancora l'Appennino Dauno. Molte di queste vie sono in disuso ma perfette per la mobilità dolce.

Cammini religiosi

Percorsi di pellegrinaggio storicamente battuti, che collegano borghi, santuari e conventi lungo i crinali.

Strade di servizio eolico

Le piste realizzate per la manutenzione degli aerogeneratori corrono lungo i crinali panoramici: infrastrutture già esistenti, a basso traffico, riutilizzabili per collegare e mantenere la rete.

Strade provinciali a basso traffico

Tratti secondari che, con segnaletica dedicata e messa in sicurezza puntuale, entrano naturalmente nel sistema cicloescursionistico.

Metodo di lavoro

Quattro fasi. Un metodo trasparente.

Fase 01
Rilievi & GIS

Mappatura digitale dei percorsi esistenti, studio di sicurezza e accessibilità.

Fase 02
Infrastrutturazione

Segnaletica fisica e digitale, aree di sosta, punti panoramici, ricarica e-bike.

Fase 03
Piattaforma

Portale e app: mappe, tracciati GPS, ospitalità, eventi, prenotazioni.

Fase 04
Racconto & rete

Storytelling, educational tour, marchio unitario del Ciclocammino Monti Dauni.

Impatto atteso

Turismo lento, economia diffusa.

Il cicloturismo in Italia genera 9,8 miliardi di euro e oltre 89 milioni di presenze all'anno (Isnart-Legambiente, 2024). È un viaggiatore attento, con spesa media 40% superiore al turista tradizionale. Per i Monti Dauni è un'occasione di rigenerazione: lavoro, presidio del territorio, presenza nei borghi.

9,8
Miliardi €
cicloturismo in Italia
89M
Presenze
annue in Italia
+40%
Spesa media
vs turista standard
6–8
Nuovi lavori
ogni 1.000 cicloturisti

In sintesi

La misura, prima delle parole.

01
Circolo
n. 2279
29
Comuni
Subappenninica
100%
Volontariato
attivo
Sentieri
da mappare

Come aderire

Il circolo è aperto a tutti.
Basta una telefonata.

Nessun modulo, nessun passaggio online. Preferiamo la relazione diretta: chiama uno dei membri del direttivo e raccontaci come vorresti contribuire.